Il massaggio Tuina e la Dott.ssa Claudia Delle Donne

Benvenuti al nuovo appuntamento con Diamo spazio ai Giovani; oggi Memorie di un’Erborista ospita la Dott.ssa Claudia Delle Donne, laureanda in Medicina e Chirurgia e diplomata in Medicina Tradizionale Cinese, che ci racconterà tutto del massaggio Tuina.

Benvenuta, Claudia, e grazie per aver scelto di condividere le tue conoscenze e competenze con noi.
Come è nata la tua passione per la Medicina Tradizionale Cinese e qual è la tua formazione in quest’ambito?

Tuinaista Claudia Delle Donne

Tuinaista Claudia Delle Donne

Salve e grazie per l’invito a questa conversazione. La mia passione per la Medicina Tradizionale Cinese nasce da un percorso personale di formazione in Shiatsu stile Masunaga, in cui la Medicina Tradizionale Cinese fungeva da elemento teorico di riferimento.
Da lì ho continuato i miei studi in MTC diplomandomi dapprima in Italia e poi proseguendo in Cina presso l’ospedale di Nanchino con un training teorico-pratico che mi ha sempre più motivata a continuare gli approfondimenti, sia per quanto riguarda il Tuina adulti che quello pediatrico, ma anche per agopuntura, fitoterapia e dietetica.
Quindi ho continuato in Italia la formazione specifica in MTC con diversi insegnanti cinesi, approfondendo di volta in volta tematiche diverse… la chiamiamo “formazione continua”.

Cos’è il massaggio Tuina e come si è sviluppato storicamente? Continua a leggere

Le piante che curano il cancro, fanno dimagrire e ringiovanire – guida antibufala

nobelChi non vorrebbe apparire più giovane e in salute, perdere facilmente qualche chilo di troppo e, soprattutto, curare l’inguaribile malattia che attanaglia noi o i nostri cari?
Per soddisfare questi bisogni siamo spesso alla ricerca di trattamenti e prodotti naturali che ci tengano sufficientemente alla larga dalla medicina ufficiale, nella quale abbiamo perso progressivamente fiducia in seguito a diverse delusioni: non esiste ancora una cura per diverse gravi patologie, i medici non sembrano ascoltarci con attenzione, i farmaci non arrecano sollievo, sono costosi e vanno ad appesantire le tasche delle case farmaceutiche che lucrano sul nostro stato di salute e, cosa ancora più importante, la medicina naturale ci promette risultati soddisfacenti senza alcun effetto collaterale.
Ormai è semplicissimo trovare la terapia alternativa adatta al nostro caso, infatti le riviste cartacee e online pullulano di articoli sulle cause recondite di vari malanni e sulla pianta dalle proprietà portentose che potrà risolvere i nostri problemi, semplicemente coltivandola in giardino o raccogliendola ai bordi delle strade, oppure, nel caso la pianta fosse esotica o non crescesse bene nei nostri climi, acquistandola rapidamente su internet.

Ma possiamo fidarci ed essere sicuri che ciò che leggiamo corrisponda alla verità? Continua a leggere

L’Osteopatia raccontata dal Dr. Alessandro La Torre

Sono lieta di inaugurare la rubrica Diamo spazio ai Giovani con l’intervista al Dr. Alessandro La Torre, che ci parlerà dell’Osteopatia.

Benvenuto, Alessandro, e grazie per essere il primo ospite della nuova rubrica Diamo spazio ai Giovani.
Oggi sei qui in veste di osteopata, ma qual è la tua formazione completa nell’ambito delle discipline sanitarie o alternative?

Il Dr. La Torre nel suo studio

Il Dr. La Torre nel suo studio

Grazie dell’invito, sono onorato di inaugurare questa nuova rubrica del tuo blog.
Sono un Osteopata e ancor prima Chinesiologo, laureato in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate. Mi sono avvicinato all’Osteopatia con l’intento di ampliare le mie conoscenze in ambito di recupero funzionale dei pazienti e mi sono appassionato a tal punto da farlo diventare il mio lavoro.
Nella mia professione cerco di migliorare lo stato di salute delle persone attraverso la manipolazione osteopatica e l’utilizzo dei principi fondamentali per incrementare la qualità della vita: corretta alimentazione e pratica costante di sana attività fisica. Mi occupo anche di stilare programmi personalizzati di attività motoria per persone affette da patologie quali diabete, ipertensione, osteoporosi, cardiopatie, ecc.

Qual è la storia dell’osteopatia e quali sono i principi fondamentali a cui hai accennato? Continua a leggere

Nuova rubrica: Diamo spazio ai Giovani

Diamo spazio ai Giovani

Una nuova rubrica dedicata alle discipline alternative apre i battenti su Memorie di un’Erborista: Diamo spazio ai Giovani, un luogo di incontro tra i professionisti della salute under-35 che, intervistati, ci parleranno delle varie pratiche sanitarie complementari e alternative maggiormente in uso in Italia, con il rigore scientifico che caratterizza questo blog.

Perché i giovani? Semplicemente perché abbiamo la preparazione e le competenze per farlo. E soprattutto perché – sempre più spesso, in questi recenti tempi di crisi – la nostra preparazione e le nostre competenze non vengono adeguatamente valorizzate, sia a livello economico che umano, sminuendo i sacrifici che abbiamo fatto negli anni più belli della nostra vita per dedicarci allo studio e perseguire l’obiettivo di garantire il benessere altrui. Continua a leggere

Cosa sono i prodotti erboristici #5 – Alimenti

spices2Eccoci finalmente giunti all’ultimo capitolo del dossier sulla merceologia dei prodotti erboristici, dedicato alla classe più vasta e frammentaria del settore: gli alimenti.

Come ogni operatore del settore alimentare sa, gli alimenti si suddividono in numerosissime categorie, a loro volta regolamentate da innumerevoli normative. Nel settore erboristico, data la mancanza di appositi ordinamenti, è ancora più difficoltoso avere un quadro chiaro della situazione e, spesso, chi ha a che fare con le piante officinali ha l’onere di rispondere adeguatamente a dubbi colossali sulle corrette applicazioni dei vari regolamenti.

Con questo articolo voglio proporre una guida per ogni professionista del settore erboristico, per destreggiarsi al meglio tra le compilazioni di etichette, le varie liste di piante ammesse nelle preparazioni, le mansioni lecite, i requisiti per allestire un laboratorio e via dicendo. Avrete a portata di mano tutta la normativa di riferimento con un semplice click. Continua a leggere

Anticoncezionali naturali: il sesso è senza rischi quando si conosce il proprio corpo

sex on the beachL’estate è ormai esplosa, la scuola e gli esami universitari sono terminati e le ferie incombono: crisi economica permettendo, è giunto il momento di andare in vacanza.
Le notti stellate, la spensieratezza e i cocktail formano il connubio perfetto per favorire nuovi incontri e infatuazioni, incrementando le possibilità di avere rapporti sessuali occasionali con conseguente rischio di gravidanza indesiderata.
Questi episodi sono tutt’oggi alquanto comuni, soprattutto tra i giovani, i quali, in un Paese ancora legato alle tradizioni cattoliche come il nostro, trovano immense difficoltà nell’affrontare i temi legati alla sessualità, sia a scuola che in famiglia.
Le gravidanze indesiderate non sono gli unici effetti di questa carente educazione. Sempre più spesso, infatti, mi trovo di fronte, tra sconcerto e imbarazzo, ad adolescenti e giovani adulte che non hanno idea di come e quando avvenga il concepimento e che, per paura di rimanere incinte a seguito di ogni rapporto non protetto, si vedono costrette ad utilizzare anticoncezionali ormonali, con tutti i rischi per la salute che ne derivano.
A causa di questa difficoltà nel reperimento di spiegazioni esaurienti e alla presenza di informazioni fuorvianti circolanti soprattutto in rete, sento l’impellente necessità di far chiarezza su come e quando avviene il concepimento, sulle gravi controindicazioni dei contraccettivi ormonali e sugli altrettanto efficaci metodi naturali per la contraccezione, indubbiamente più sicuri per la salute.

Per comprendere qual è il reale rischio (o eventuale successo, per gli aspiranti genitori) di gravidanza è necessario partire dalle basi. Continua a leggere

Fitocosmetici: sono davvero sicuri ed efficaci? – Csipe#4

organic cosmetic1L’aspetto esteriore ha da sempre avuto un ruolo di grande importanza, sia per scopi culturali-cerimoniali che nelle relazioni sociali.
Mentre in passato la cura dell’immagine ambiva perlopiù all’edificazione di una bellezza artificiale, oggi questa pratica va di pari passo con la cura della persona, spingendoci a palesare attraverso l’estetica il raggiungimento di uno stato ottimale di benessere e salute.
La situazione attuale rispecchia la comparsa nel mercato di cosmetici contenenti sostanze funzionali, cioè composti in grado di curare patologie ed inestetismi cutanei e di proteggere la pelle dagli agenti esterni, nutrirla, idratarla profondamente ed eliminare i segni dell’invecchiamento.
Considerando, inoltre, l’incessante richiesta di prodotti “naturali”, ritroviamo ormai quasi esclusivamente articoli per la cura della persona ricchi di principi attivi derivati da piante officinali, i quali hanno permesso l’irrefrenabile sviluppo della fitocosmesi, ossia l’arte di conservare e migliorare la bellezza del corpo mediante l’uso di estratti vegetali, nella quale si fondono antichissimi rimedi con le moderne tecniche di ingegneria cosmetica.

I cosmetici contenenti estratti vegetali sono in grado di esplicare azioni curative a livello della cute, ma, come è bene sempre ricordare, ad ogni azione fisiologica può corrispondere anche un effetto indesiderato. Dunque, come possiamo sapere se i “fitocosmeceutici” sono realmente sicuri ed efficaci? Continua a leggere

Cosa sono i prodotti erboristici #3 – Dispositivi Medici

Il dossier dedicato alla merceologia dei prodotti erboristici prosegue con la classe più versatile e controversa e che più rappresenta le lacune normative del settore: i dispositivi medici.

Immagine tratta da

Immagine tratta dalla rivista “L’Integratore Naturale”, 2014 – 17(2)

Nel mondo erboristico, creme, unguenti, capsule e compresse possono inserirsi in varie classi merceologiche, assottigliando la linea di confine tra farmaci, cosmetici, alimenti e dispositivi medici.
Nascono così i prodotti borderline, definiti come prodotti che per loro natura non appartengono con chiarezza ad un determinato settore, per i quali quindi è difficile definire quale sia la normativa di riferimento da applicare.

Un’espressione che aderisce perfettamente alle caratteristiche dei “prodotti erboristici“.

Ormai abbiamo preso atto che numerose piante officinali possono vantare effetti sulla salute, ma non tutte possono essere classificate come medicinali a causa della scarsità di evidenze scientifiche che ne provino l’efficacia e la sicurezza.
Per sopperire a questa mancanza, furono ideati i cosiddetti cosmeceutici e nutraceutici, i quali altro non sono che prodotti di bellezza e cibi in grado di esplicare effetti medicamentosi.
Peccato, però, che, secondo la normativa (D.lgs 219/06, art. 2.2), cosmetici e alimenti non possono presentare attività terapeutica, pur possedendola.

Dunque, come far sì che questi prodotti di confine spalmabili e ingeribili – evitando i costosissimi test preclinici e clinici – possano indicare in etichetta la loro imprescindibile attività biologica? Continua a leggere

Cosa sono i prodotti erboristici #2 – Medicinali

herb_and_drugsCome abbiamo appreso nel post precedente, i prodotti a base di piante officinali, essendo sprovvisti di apposita regolamentazione, rientrano in quattro categorie merceologiche: medicinali, dispositivi medici, cosmetici e alimenti.
In questa seconda parte della sezione dedicata alla merceologia, affronteremo il tortuoso viaggio attraverso le innumerevoli normative italiane e comunitarie, alla scoperta dei medicinali “erboristici”.

Per parlare dei medicinali a base di erbe è inevitabile citare la fitoterapia, una delle discipline mediche “alternative” che contempla trattamenti esclusivamente ad opera di piante medicinali.

Organizzazione Mondiale della Sanità, Pechino 1980: “si intende per pianta medicinale (o droga) ogni vegetale che contenga, in un organo, o in più organi, delle sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o che sono i precursori di emisintesi chemio-farmaceutiche.”

Mentre l’erboristeria sfrutta le proprietà dei semplici anche in ambito cosmetico e alimentare, la fitoterapia prende in considerazione solo il loro aspetto medico-terapeutico.Entrambe le discipline hanno origini antichissime, ma la moderna fitoterapia si è sviluppata solo a partire dal XX secolo, grazie al progresso delle tecniche di analisi quali-quantitativa eseguibili su campioni vegetali. Continua a leggere

Cosa sono i prodotti erboristici #1

iperico www.lemiepiante.itCome è ormai ampiamente dimostrato da millenari studi di etnobotanica e recenti ricerche in farmacognosia, le piante medicinali possiedono numerose proprietà sfruttabili nel settore della salute, della cosmesi e dell’alimentazione.
Ciò spiega la crescente richiesta da parte del consumatore – diventata sempre più insistente negli ultimi decenni – di piante officinali e prodotti salutistici derivati da esse.
Ulteriori cause che contribuiscono ad orientare il pubblico nella scelta di simili prodotti sono attribuibili all’allarmismo mediatico sui problemi causati dalle reazioni avverse dei medicinali, alla dilagante demonizzazione delle sostanze di sintesi e al conseguente allontanamento dalla medicina convenzionale in favore delle più trendy terapie alternative, che fanno strada ad un nuovo concetto di salute più vicino a quello di benessere, volto all’ottenimento di una qualità di vita migliore piuttosto che al primario obbiettivo di “curare la malattia”.
Grazie a tutti questi fattori, la domanda di prodotti “naturali” ha subito una crescita esponenziale e la risposta dell’industria non si è fatta attendere, portando nel mercato un’ampia offerta di articoli a base di piante officinali, comunemente definiti “prodotti erboristici”.

Ma cosa sono i “prodotti erboristici”?

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